L’evoluzione del trapano

Quante volte ci siamo trovati a utilizzare un trapano? Questo strumento è assolutamente immancabile in ogni casa, perché estremamente utile da sfruttare per qualsiasi evenienza: un chiodo da fissare per appendere un quadro, una mensola nuova da montare e tante altre mansioni che si possono svolgere utilizzando soltanto un trapano elettrico.

Ma lo conosciamo veramente? Se la risposta è no, abbiamo deciso di presentarvelo in tutta la sua maestosità: eccolo, signori e signore, sua maestà il Trapano Elettrico, nato nel 1889 a Melbourne, Australia. Nato dai progenitori Arthur James Arnot e William Blanch Brain, fu reso portatile nel 1895 da Wilhelm Fein, in quel di Stoccarda, Germania.

E non pensate che sia finita qui la storia: già, un’ulteriore modifica nettamente incisiva fu apportata, nel 1917, con il brevetto di un trapano elettrico con interruttore a grilletto, montato su un’impugnatura a pistola. I genitori, in questo caso, furono Duncan Black e Alonzo Decker.

Sul finire della Prima Guerra Mondiale, Europa e Russia si trovarono, purtroppo, di fronte a una situazione molto disastrosa, con un conteggio finale di vittime superiori ai 20.000: gli USA, al contrario, ebbero una strada in netta discesa verso un aumento delle proprie possibilità, imponendosi, di conseguenza, come massima potenza mondiale dal punto di vista economico.

In questo clima, l’imprenditorialità poteva prendere il volo soltanto nel caso in cui vi fossero veri e propri lampi di genio rivoluzionari, cavalcando l’ora del consumismo che fu conseguente all’aumento degli stipendi dei cittadini statunitensi: tutto ciò che rendeva il lavoro più veloce ed efficiente, era oro colato. Per questo motivo, la The Black & Decker Manufacturing Company, presieduta dai due signori già citati in precedenza, avviò la progettazione di una serie di utensili utili da impiegare per lavori manuali velocizzati e migliorati. Il trapano elettrico fu, infatti, rivisitato rispetto alla versione di Fein: parliamo di un prototipo di trapano veramente troppo pesante e poco maneggevole, come se non bastasse anche molto costoso. I due brillanti imprenditori americani, così, decisero di unire le proprie menti per realizzarne un modello che fosse comodo da tenere in mano, leggero e al contempo potente: a cosa si ispirarono? Alla Colt, la pistola leggera e leggendaria del mitico Far West. Riprodussero, così, la forma della pistola, il grilletto, e una scocca di protezione che tenesse protetto il meccanismo interno: un successone, considerato anche il costo abbastanza contenuto. La prima pubblicità del trapano elettrico più vicino a quello che siamo abituati a maneggiare ai nostri giorni, fu nel 1921 sul Saturday Evening Post, un settimanale di punta e molto conosciuto. La società Black & Decker iniziò così a espandersi vertiginosamente, superando persino la tremenda crisi americana del 1929 che colpì l’America intera.

Il motivo di questo successo? Il fatto che il trapano elettrico a forma di Colt servisse per curare e coccolare la propria casa, da sempre espressione del valore della proprietà privata di ogni cittadino del mondo.

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